piatto con verdure in primo piano

Ricette light da non perdere

Manca sempre meno alla stagione estiva e lo specchio sembra non riflettere la nostra immagine migliore. Con l’inizio della primavera aumentano repentinamente le camminate e le corsette mattutine per cercare di smaltire quelle calorie di troppo accumulate durante la stagione invernale. Ma basteranno?  

Perdere peso esclusivamente con l’attività fisica è impossibile, bisogna abbinarla ad una sana e corretta alimentazione.

Ma attenzione, ciò non vuol dire digiunare o rinunciare al gusto del cibo. Al contrario, è possibile mettersi in forma con menu light che includano alimenti di ogni tipo!

Cosa vuol dire light?

Light fa riferimento a quei cibi che hanno un ridotto apporto calorico, presentano il 30% di calorie in meno rispetto ad un prodotto tradizionale. È bene che gli alimenti light siano inseriti nella dieta, ma bisogna sottolineare che assumerli da soli non vuol dire perdere peso. Un prodotto light ci permette solo di evitare l’assunzione di alcuni nutrienti come lo zucchero semplice o alcuni grassi, ma per dimagrire c’è bisogno di un apporto bilanciato di tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.

Come organizzarsi per mangiare light

La parola d’ordine per una dieta sana ed equilibrata è sicuramente organizzazione. Ordinare i propri pasti porterà una serie di benefici:

  • Maggior tempo libero;
  • Alimentazione varia;
  • Minori sprechi di cibo.

Inoltre, l’organizzazione ti consentirà di rispettare al meglio il regime alimentare che ti sei imposto.

Per organizzare al meglio le tue abitudini alimentari bisogna conoscere la quantità di calorie di cui il corpo ha bisogno. Per farlo si può ricorrere ad un calcolatore di calorie che, come un diario, raccoglierà i tuoi dati, peso, altezza, sesso, attività svolte quotidianamente.

Una volta individuate le quantità di calorie necessarie, si può iniziare a stilare il proprio menu. Il passo successivo sarà la scelta degli alimenti tenendo conto di eventuali intolleranze alimentari, ma anche di gusti e abitudini.

Si può partire da tre nutrienti indispensabili:

  • Proteine: lenticchie, piselli, carne di manzo, di tacchino, di pollo ecc.
  • Carboidrati: prodotti integrali, patate, fiocchi d’avena;
  • Grassi buoni: salmone, sgombro, frutta secca, avocado, cioccolato.

Una volta individuati gli elementi che formeranno il tuo menu, bisogna stabilire come quest’ultimi verranno cucinati. Per avere un menu ancora più sano e leggero:

  • Prediligere la cottura a vapore o al forno;
  • Condimenti dosati;
  • Eliminare il sale e preferire le spezie.

3 Ricette per menu light

È ora di mettere in pratica tutti gli accorgimenti che abbiamo trattato.

Proponiamo 3 menu light per appurare l’importanza di consumare un pasto completo ma allo stesso tempo “leggero”.

1° menu:

  • Colazione: porridge di avena al cioccolato;
  • Pranzo: risotto zucchine e Philadelphia light;
  • Cena: burger di lenticchie light con rucola e pomodorini.

2° menu:

  • Colazione: granola con frutti di bosco e yogurt;
  • Pranzo: vellutata light di zucca e verdure miste;
  • Cena: polpette di pollo light con spinaci e carote.

3° menu:

  • Colazione: french toast con marmellata di arance;
  • Pranzo: involtino di arrosto di tacchino con riso freddo;
  • Cena: insalata light di gamberi e zucchine grigliate.

Questi sono soltanto dei piccoli suggerimenti e non costituiscono in nessun caso il parere del medico.