colazione equilibrata

Colazione equilibrata: ecco i cibi consigliati

Sappiamo ormai tutti l’importanza che la scienza ed i nutrizionisti attribuiscono ad una prima colazione sana ed equilibrata. Purtroppo, però, nonostante i benefici di fare colazione al mattino sembrano noti a tutti, sono ancora molte le persone che saltano con frequenza questo pasto o assumono una scorretta quantità di zuccheri e grassi già dal mattino. Se si domanda a chi dichiara di saltare la colazione al mattino quale sia la ragione principale che porta a questo comportamento, ci rendiamo facilmente conto che molte persone lamentano una mancanza di tempo nel preparare le ricette per la colazione. Tante persone, infatti, non iniziano o completano in maniera corretta la colazione al mattino perché non hanno tempo per preparare e consumare il loro pasto prima di andare a scuola o al lavoro. Altre persone, invece, dichiarano che, sempre per questione di tempo, ripiegano su snack e brioscine al distributore per consumare il pasto più velocemente o durante il percorso. Purtroppo si tratta di “due cattive abitudini” che hanno importanti risvolti sul benessere e sulla dieta della persona.

Cerchiamo allora di capire quale pasto consumare a colazione e, soprattutto, di consigliare delle ricette per una colazione sana ed equilibrata senza che si perda troppo tempo nel prepararle.

Colazione: cibi da mangiare o evitare

In questo articolo non ci proponiamo di fare una lista di cibi da mangiare o da evitare a colazione, ma affronteremo in maniera generale tutti gli aspetti da considerare nella scelta degli alimenti. Sicuramente una colazione equilibrata e sana deve prevedere una scelta accurata dei nutrienti. Non bisogna preoccuparsi se mangiare dolce o salato, tutto è concesso a patto che vi sia controllo dei cibi e di nutrienti che si stanno consumando: eccedere con le proteine, i grassi o gli zuccheri è sempre sbagliato!

Un pasto equilibrato deve prevedere la giusta distribuzione dei macronutrienti. Partendo dai grassi, andranno privilegiati alimenti con acidi grassi (Omega 3 ed Omega 6), mentre limitati al minimo quelli con grassi saturi. Il latte, ad esempio, può essere consumato, ma saltuariamente e senza eccessi in modo tale da consentire il giusto apporto di nutrienti come il calcio ma limitare l’eccessiva assunzione di grassi saturi.

Se si è abituati a consumare crackers o fette biscottate con formaggi freschi è possibile continuare a farlo preferendo, però, formaggi a basso contenuto di grassi e colesterolo.

Le fibre e le proteine aiutano il nostro organismo a saziarsi e limitare il senso di appetito: le fibre, infatti, garantiscono il controllo sugli sbalzi glicemici evitando di farci sentire i “morsi della fame”.

Tra le alternative al latte di vaccina ci sono sicuramente le soluzioni a base vegetale, come riso o soia; in alternativa, è possibile bere tisane, tè verde o caffè.