Epatite C come si trasmette

Epatite C: come si trasmette?

L’epatite C – conosciuta anche come infezione da HCV – è una malattia infettiva, causata da un virus a RNA, che colpisce e danneggia le cellule del fegato. Nella maggior parte dei casi è asintomatica o si manifesta con sintomi lievi come quelli influenzali. Nonostante ciò non è una malattia da sottovalutare poiché, silentemente, continua a compromettere la salute del fegato portando, nei casi più gravi, a rendere necessario il trapianto dell’organo.

Come si trasmette l’HCV? Il virus dell’Epatite C viene trasmesso, nella maggior parte dei casi, attraverso il contatto con sangue infetto, ma vediamo nello specifico quali sono tutti i modi in cui si può trasmettere questo virus.

Modalità di contagio dell’Epatite C

L’HCV è una malattia che si trasmette per via ematica. Ciò significa che il contagio avviene quando il sangue infetto entra nell’organismo di una persona sana attraverso una lesione della cute o delle mucose. Nel corso del ‘900 i principali mezzi di contagio erano:

  • aghi e siringhe non usa e getta con standard igienici molto bassi: questi strumenti venivano utilizzati per le iniezioni su più persone causando la maggior parte dei contagi. Oggi, grazie all’utilizzo di strumenti monouso e procedure di sterilizzazione in ambito sanitario-ospedaliero, tale modalità di trasmissione è molto diminuita. Il rischio rimane elevato nel caso di tossicodipendenti che fanno uso di droghe per via endovenosa;
  • trasfusioni di sangue: rappresentavano il maggior rischio di diffusione dell’HCV. Oggi, grazie all’introduzione dello screening obbligatorio per la ricerca nel sangue degli anticorpi anti-HCV la percentuale è quasi azzerata, ma resta sensibilmente più alta nelle nazioni in via di sviluppo;
  • strumenti per piercing e tatuaggi– e in generale con tutti gli oggetti ad uso domestico- che se non accuratamente sterilizzat6i potrebbero essere veicoli dell’infezione.

Anche se è molto meno frequente, oltre alla trasmissione per via ematica, l’Epatite C potrebbe essere trasmessa anche per via sessuale attraverso rapporti non protetti. Infine, la malattia può essere trasmessa anche per via verticale, ossia trasmessa da madre a figlio durante il periodo della gravidanza o durante il parto, ma la percentuale è molto bassa (si aggira intorno al 5%).