Donna che si sottopone alla biorivitalizzazione viso

Biorivitalizzazione viso: cos’è e come funziona

La biorivitalizzazione al viso, chiamata anche biolifting, è un trattamento estetico non invasivo che contrasta l’invecchiamento cutaneo. È uno dei trattamenti di medicina estetica più in voga degli ultimi tempi ed è preferito rispetto ad altri – ad esempio il peeling chimico – perché non presenta alcun tipo di controindicazione o effetto collaterale.

Il biolifting, dunque, è indicato per tutte quelle persone che vogliono rinvigorire la propria pelle e renderla più giovane, elastica e luminosa ma non solo. È un trattamento adatto anche a coloro che vogliono combattere le macchie scure sulla pelle. Se vuoi scoprire di più sulla biorivitalizzazione al viso continua a leggere l’articolo.

Come funziona il biolifting al viso

Come detto in precedenza, il biolifting è una sorta di lifting non chirurgico che grazie all’iniezione di una serie di farmaci bio-stimolanti – come l’acido ialuronico – sali minerali e vitamine favorisce la sintesi del collagene e dona alla pelle un aspetto più disteso, elastico e giovane.

La biorivitalizzazione svolge nello specifico tre funzioni fondamentali:

  1. Stimola il ricambio cellulare e la produzione di collagene ed elastina che contrastano il rilassamento cutaneo;
  2. Hanno un effetto anti-ossidante e contrastano, quindi, i radicali liberi che sono i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo;
  3. Idrata profondamente la pelle ringiovanendo il tessuto e attenuando le rughe.

Da un punto di vista prettamente tecnico, il biolifting viene eseguito in situazione ambulatoriale, la procedura dura circa 20 minuti e non è particolarmente invasiva. Per iniettare le sostanze utili al ringiovanimento della pelle vengono utilizzati aghi molto sottili e, solo in alcuni casi, viene fatta un’anestesia locale per permettere alla paziente di tollerare meglio la procedura.

È possibile che si creino degli edemi localizzati nel punto esatto in cui viene effettuata la puntura ma scompaiono dopo poche ore dalla pratica. Per il trattamento completo c’è bisogno che vengano effettuate 3-6 sedute a distanza di circa 20 giorni l’una dall’altra.

Ma il biolifting è un trattamento definitivo? Nonostante i buoni risultati che si raggiungono al termine del ciclo di sedute, il bioifting non è un trattamento definitivo. C’è bisogno, infatti, di riattivare la produzione di collagene ed elastina periodicamente e questo perché il corpo assorbe naturalmente le sostanze iniettante nel derma. Questo, però, non è da considerare un “contro” anzi. Il naturale assorbimento dell’acido ialuronico puro, delle vitamine e dei sali minerali consentono di ottenere un risultato graduale e più naturale.

Come avviene la biorivitalizzazione?

Innanzitutto, viene preparata la pelle ai prodotti che andrà a ricevere. Dunque, prima delle iniezioni si eseguono diversi trattamenti che ne consentono una maggiore efficacia, tra cui:

  • Pulizia del viso
  • Scub viso
  • Peeling viso.

Successivamente, con aghi molto sottili o cannule vengono fatte le iniezioni che si concentrano maggiormente sul viso, collo e decolté.

Le tecniche utilizzate per l’iniezione sono due: cross linked e picotage. La prima consiste in iniezioni di tipo verticale e orizzontale che incrociandosi tra loro formano una sorta di reticolo delle sostanze funzionali iniettate; la seconda consiste in iniezioni effettuate molto superficialmente nel derma alla distanza di 1 cm l’una dall’altra. In questo caso le sostanze si distribuiscono uniformemente nel derma migliorando idratazione e aspetto della zona trattata.

A chi affidarsi per effettuare il biolifting

Bisogna specificare che la biorivitalizzazione al viso va effettuata da personale qualificato e quindi da medici specializzati. Se sei interessata a questo tipo di trattamento, dunque, rivolgiti a uno dei seguenti medici:

  • Dermatologo
  • Medico estetico
  • Chirurgo estetico
  • Chirurgo plastico.